Petition against Israel’s accession to OECD in Italian

Si prega la massima diffusione!

Firma la petizione contro l’ingresso di Israele all’OCSE

http://bit.ly/be4ksi

Mancano ormai pochi giorni all’11 maggio, data in cui si prevede la decisione dell’OCSE sull’adesione di Israele come stato membro. A meno che non ci sia una forte mobilitazione per fargli cambiare idea!

Per bloccare l’ingresso di un nuovo stato membro è sufficiente un solo voto contrario!

Si è saputo che l’Unione europea adotterà una posizione comune, perciò i paesi che hanno qualche dubbio come la Norvegia e la Turchia hanno tuttavia paura di esprimere dissenso per conto proprio. Belgio e Irlanda si sono mostrati aperti alle nostre ragioni, ma hanno bisogno di essere “spinti” per essere in grado di contestare il processo decisionale burocratico a livello UE.

Facciamo sì che sappiano di non essere soli, e che dovrebbero opporsi all’adesione di Israele senza paura. L’Israele non va premiato con la legittimazione per crimini di guerra e violazioni del diritto internazionale. L’OCSE sarebbe in contraddizione con i propri principi se dovesse accettare l’adesione di Israele. Chiediamo coerenza!

Si prega la massima diffusione dei i seguenti link:

– Firma la petizione contro l’ingresso di Israele all’OCSE: http://bit.ly/be4ksi

L’obiettivo è di arrivare a centomila firme entro l’11 maggio! Le firme veranno presentate al Consiglio dell’OCSE a Parigi (vedi di seguito la traduzione del testo della petizione)

– Invia un messaggio a tutti gli stati membri dell’OCSE: http://bit.ly/cW4EBq

Riempiamo le loro caselle di posta elettronica!

Per maggiori informazioni sulla campagna internazionale:

http://holdisraelaccountable.net

Petizione all’OCSE

Alla cortese attenzione di:

Angel Gurría, Segretario generale, OCSE

Tutti gli Stati membri

Noi, cittadini di Stati membri dell’OCSE, facciamo appello ai nostri governi affinchè la richiesta di adesione di Israele all’OCSE venga respinta. Un voto per l’adesione di Israele all’OCSE sarà considerato dalla gente di coscienza in tutto il mondo come un atto di complicità decisivo e di vasta portata nel premiare e perpetuare l’occupazione, la colonizzazione e l’apartheid israeliana contro il popolo palestinese. Inoltre, comprometterà irrimediabilmente lo stato di diritto e contribuirà a rafforzare quella cultura di impunità che ha permesso ad Israele di continuare a commettere crimini di guerra, che, alcuni esperti di diritto internazionale hanno descritto come un preludio al genocidio contro i palestinesi nella Striscia di Gaza illegalmente assediata ed occupata.

Non è pensabile che l’OCSE si rifiuti di tener conto delle prove presentate dalle organizzazioni per i diritti umani e della società civile nel corso del processo per l’esame della domanda di adesione di Israele. Inoltre chiedo che l’OCSE riveda la sua decisione e ponga come ostacolo determinante per la adesione di Israele all’OCSE la sua non volontà ed incapacità a fornire statistiche economiche che distinguano tra lo stato di Israele e i territori palestinesi e siriani che esso occupa.

Il rispetto e l’osservanza del diritto internazionale e dei diritti umani sono requisiti essenziali per i membri che accettino i regolamenti dell’OCSE. Israele, come tutti gli altri Stati, deve rispettare le norme del diritto internazionale e dei diritti umani universali e deve rispettarli prima di essere accolto come membro dell’OCSE.

Un voto per l’ingresso di Israele all’OCSE è un voto a favore dell’impunità, un voto a favore dell’apartheid, un voto contro i diritti umani. Vi chiediamo di votare contro l’adesione di Israele all’OCSE.

I'm a teacher, writer, and activist based in Bangalore. I am dedicated to various issues including #BDS and Palestine, living Zero Waste, and reversing the effects of climate change.

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